Beatificazione: 6 febbraio 1765, Roma, Papa Clemente XIII
Nata nel 1254 a Cividale del Friuli, Benvenuta Boiani era l'ultima delle sette figlie di Corrado e Albertina da Buttinico, una coppia benestante con parenti nobili. Si dice che il nome le sia stato dato dal padre, che pur sperando nella nascita di un figlio maschio, nel momento in cui gli fu riferito che gli era nata un'altra femmina, esclamò: «Sia benvenuta lo stesso!».
La devozione di Benvenuta a Maria fu evidente in lei fin dalla più tenera età: ripeteva infatti la formula abbreviata dell'Ave Maria (quella che oggi corrisponde alla prima parte della preghiera) diverse volte durante il giorno. La sua famiglia doveva essere particolarmente religiosa e la sostenne nella preghiera e nella decisione di fare voto perpetuo di castità; entrò nel Terz'ordine domenicano e visse la maggior parte della vita tra le mura paterne.
Era più portata a una vita spirituale contemplativa che a una attiva. Si infliggeva dure penitenze, arrivando anche a flagellarsi tre volte in una notte; ancora molto giovane si cinse la vita con una corda così stretta che quando ella crebbe le penetrò nella carne causandole un continuo acuto dolore. Pareva necessaria un'operazione per rimuovere la fune ma si dice che nel momento in cui Benvenuta invocò l'aiuto divino questa sia caduta intatta a terra. Il suo confessore le ordinò di mitigare le austerità e di non praticarne di nuove senza il suo permesso. Per cinque anni soffrì di asma e, divenuta quasi completamente paralizzata, riusciva a fatica a uscire dalla propria stanza; durante questo periodo fu tentata dalla disperazione, soprattutto perché impossibilitata a partecipare alla Messa e a unirsi al canto del Salve Regina dopo compieta. Riacquistò improvvisamente la salute nel giorno della festa dell'Annunciazione, dopo aver fatto voto di visitare la tomba di S. Domenico a Bologna nel caso fosse guarita.
Benvenuta ebbe spesso visioni e sperimentò estasi durante la preghiera; fu un modello di gioia e di fede in Dio, fede che tuttavia non le evitò in punto di morte la forte tentazione di disperare. Alla fine morì in pace il 30 ottobre 1292, e fu sepolta nella chiesa di S. Domenico, sebbene ricerche compiute nel xv secolo non sono riuscite a stabilire il luogo esatto della sua sepoltura; la chiesa fu poi demolita nel 1807. Molti miracoli furono presto attribuiti alla sua intercessione e si sviluppò rapidamente un grande culto popolare che fu ufficialmente approvato nel 1765.
La sua vita è stata definita «un poema di lode alla Madonna, un inno di luce, purezza e gioia, non solo cantato ma soprattutto vissuto in suo onore».
MARTIROLOGIO ROMANO. A Cividale del Friuli, beata Benvenuta Boiani, vergine, suora della Penitenza di San Domenico, che si consacrò totalmente alla preghiera e a una vita di mortificazione.
Sant' Ilario di Poitiers Vescovo e dottore della ChiesaIlario nacque a Poitiers, in seno al paganesimo, da una delle più illustri famiglie di Francia. Ecco come avvenne la sua conversione. Si pose un giorno a leggere la Sacra Bibbia, e giunto alle parole...
San Felice da Nola Confessore e martireLe poche notizie su San Felice ci vengono fornite da San Paolino di Nola nei suoi carmi natalizi, S. Felice detto anche in Pincis, sacerdote nolano nacque a Nola nella seconda metà del III secolo da nobile...
Santa Coletta Boylet VergineColetta è venerata come riformatrice delle clarisse, ed è stata una figura particolarmente importante dei francescani, tant'è che un ramo dell'ordine, le colettine, ha preso il nome da lei. Suo padre...
San Remigio di Reims VescovoNato a Laon intorno all'anno 437, fu eletto arcivescovo di Reims all'età di soli 22 anni. Riuscì, insieme a san Gildardo, a convertire Clodoveo I, il re dei Franchi, alla religione cristiana, con l'aiuto...
Sant'Omobono Tucenghi LaicoOmobono nacque a Cremona, in Lombardia, nella prima metà del XII secolo. Il padre era sarto e, battezzandolo, gli diede il suo nome, che significa “uomo buono”. Pur non frequentando...
-Sant' Antonio VI. O glorioso s. Antonio, che non concepiste mai un sentimento di vanità, nemmeno allora che vedeste i re e gl’imperatori onorarvi di loro lettore e di loro visite, otteneteci da Dio la grazia di sprezzare...
-San Mauro I. O glorioso s. Mauro, che non facendo alcun conto della nobiltà dei natali e dei più lusinghieri vantaggi che il mondo vi presentava, vi consacraste interamente all’amore di Gesù Cristo sotto la direzione...
-San Sebastiano I. Per quell’ammirabile zelo che vi condusse ad affrontare tutti i pericoli per convertir gli infedeli i più ostinati, e conformar nella fede i vacillanti cristiani, onde divennero vostra conquista, non...
-Sant' Agnese O gloriosa Sant'Agnese, per quella fede viva che ti ha animato fin dalla tenera età e ti ha reso così gradita a Dio da meritarti la corona di martire: ottienici la grazia di mantenere pura in noi la nostra...
-Santa Teresa di Lisieux In onore di santa Teresa di Gesù Bambino Dottore della Chiesa Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io Vi ringrazio per tutti i favori e le grazie di cui avete arricchito l'anima...
CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORESignore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a Sant' Ilario di PoitiersFa', o Signore, come l'esempio del nostro amato Ilario, che io mi mantenga sempre fedele a ciò che ho professato nel Simbolo della mia rigenerazione, quando...
PROTEGGIMI, SIGNORETi prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...