Duomo di Bomberga

Santa Cunegonda
Nome: Duomo di Bomberga
Titolo: Basilica minore
Indirizzo: Dompl., 96049 Bamberg - Germania
Dedicato a: San Pietro, San Giorgio


Il Duomo Imperiale dei Santi Pietro e Giorgio, comunemente conosciuto come il Bamberger Dom, si erge maestoso nel cuore di Bamberga, in Baviera. Fondato nel 1004 per volere dell'imperatore Enrico II il Santo, è uno dei sette grandi duomi imperiali della Germania e un simbolo di importanza religiosa e architettonica. Nel 1923, il duomo è stato elevato alla dignità di basilica minore, un riconoscimento della sua importanza spirituale e storica.

Uniche Sepolture

Il Bamberger Dom non è solo un luogo di culto ma anche un sito di grande rilevanza storica. Qui sono sepolti l'imperatore Enrico II il Santo e sua moglie Cunegonda, entrambi canonizzati e unici governanti del Sacro Romano Impero ad aver ricevuto tale onore. Inoltre, il duomo ospita la tomba di papa Clemente II, l'unico papa sepolto in Germania.
Tomba di Sant'Enrico e Cunegonda
Tomba di Sant'Enrico e Cunegonda

Heinrichsdom: La Prima Cattedrale

La prima pietra del Heinrichsdom fu posta nel 1004 sulle fondamenta dell'antico Babenburg. La cattedrale, consacrata nel 1012, aveva una pianta basilicale a tre navate con colonne che sostenevano soffitti lignei piatti, un transetto e il coro principale verso est, fiancheggiato da due torri e chiuso da un'abside semicircolare. L'edificio, lungo 75 metri, era relativamente modesto rispetto ad altre grandi cattedrali dell'XI secolo.

Nel 1081, un incendio danneggiò gravemente il duomo, distruggendo il tetto e le torri. I lavori di ripristino iniziarono rapidamente e furono completati sotto la guida del vescovo Rupert e del suo successore, il vescovo sant'Ottone. Le colonne vennero rivestite di stucchi per nascondere le bruciature, il coro orientale fu dotato di una copertura in rame e i campanili vennero dorati.

Eckbertdom: La Cattedrale Odierna

Un altro devastante incendio nel 1185 portò alla decisione di demolire e ricostruire integralmente la cattedrale. I lavori di ricostruzione, influenzati dall'architettura francese e dall'arte contemporanea, iniziarono nel 1215 sotto la guida del vescovo Eckbert di Andechs-Merania. La nuova cattedrale, completata nel 1237, presenta elementi sia romanici che gotici.

L'opera di ricostruzione vide la partecipazione di diversi architetti e artisti provenienti dall'Alto Reno e dalla Borgogna, che contribuirono a erigere il coro orientale, le torri e il piedicroce. Un architetto cistercense realizzò il transetto e il coro occidentale, mentre un Maestro della Francia settentrionale si occupò delle sculture.

Modifiche e Restauri

Nel XVII secolo, la cattedrale fu "modernizzata" in stile barocco come simbolo della Controriforma. Il Principe vescovo Melchior Otto Voit von Salzburg introdusse pitture barocche e nuovi altari. Tuttavia, l'interno fu successivamente dipinto più volte per rimediare ai danni provocati dall'uso di candele.

Nel 1830, re Ludovico I di Baviera ordinò un restauro per ripristinare lo stile romanico originario, affidando i lavori all'architetto Friedrich von Gärtner. Questo restauro ha preservato l'autenticità e la bellezza della cattedrale fino ai giorni nostri.

Esterno

Il duomo è caratterizzato da un profilo a quattro torri e una pianta bicefala. Il coro orientale, che funge da facciata principale, è decorato con grandi finestre a tutto sesto e semicolonne aggettanti. Le cornici a motivi geometrici e la galleria di archi sostenuti da colonnine binate aggiungono ulteriori dettagli decorativi. I portali sono riccamente decorati con sculture romaniche:
  • Marienpforte (Portale di Maria): Raffigurante la Vergine adorata dai Santi Patroni Pietro e Giorgio e dalla coppia imperiale Enrico II e Cunegonda.
  • Adamspforte (Portale di Adamo): Decorato con statue di Adamo ed Eva, ora conservate nel Museo Diocesano.
  • Fürstenportal (Portale del Principe): Sul lato nord, raffigura il Giudizio Finale con sculture di Apostoli e Profeti.

Interno

L'interno del duomo è diviso in tre navate con volte a crociera. I due cori, Peterschor a ovest e Georgenchor a est, chiudono le prospettive delle navate.
  • Peterschor: Dedicato a San Pietro, ospita la tomba di papa Clemente II e preziosi stalli lignei gotici. L'Altare della Croce, in legno di tiglio dorato, è opera di Justus Glesker. L'Altare del popolo, in arenaria, presenta medaglioni con scene della vita di Gesù.
  • Georgenchor: Dedicato a San Giorgio, è sopraelevato sulla cripta sottostante. Gli stalli lignei con chimere e leoni risalgono alla prima metà del XIV secolo. La cripta contiene tombe di vari vescovi e quella del re Corrado III.

Navate

Nella navata centrale, la tomba di Enrico II il Santo e di Cunegonda, capolavoro di Tilman Riemenschneider, si trova di fronte al Georgenchor. Un pulpito del XIX secolo e l'organo del 1976 completano l'arredamento della navata centrale.

Nella navata sud, si possono ammirare la lastra tombale del vescovo Friedrich von Hohenlohe, rilievi dell'Annunciazione, e le statue della Chiesa e della Sinagoga. La navata nord ospita le tombe degli arcivescovi Albrecht von Wertheim e Friedrich von Trechendingen, oltre a statue della Visitazione e di San Dionigi con un angelo sorridente.

Opere d'Arte

Il duomo conserva numerose opere d'arte, tra cui:
  • Veit-Stoß-Altar: Un altare dedicato alla Vergine, scolpito da Veit Stoss nel 1523.
  • Kirchgattendorfer Altar: Un altare mariano del 1510.
  • Riemenschneideraltar: Con una scultura centrale di San Sebastiano della bottega di Tilman Riemenschneider.
  • Mühlhausener Altar: Un altare mariano del 1500.
  • Cavaliere di Bamberga: Una celebre statua del XIII secolo raffigurante un cavaliere a cavallo, simbolo dell'ideale medievale.

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