La costruzione della Chiesa di Santa Maria del Carmine a Pavia ebbe inizio nel 1374. Tuttavia, i lavori procedettero con lentezza a causa degli impegni economici dei Visconti per la contemporanea edificazione della Certosa di Pavia. Dopo un’interruzione, i lavori ripresero nel 1432 e la chiesa fu completata nel 1461, mentre la facciata fu terminata solo nel 1490. L’edificio ha subito un importante restauro tra il 2006 e il 2010.
I Carmelitani, che occupavano la primitiva chiesa di Santa Maria del Carmine dal 1298, dovettero abbandonarla nel 1364 poiché si trovava nell'area destinata al castello Visconteo, voluto da Galeazzo II. Quest’ultimo risarcì i frati donando loro la vecchia chiesa dei Santi Faustino e Giovita e finanziando la costruzione di una nuova chiesa. La costruzione fu affidata a Bernardo di Venezia, l’architetto del castello Visconteo. Nonostante le generose donazioni, tra cui quella di Gian Galeazzo Visconti nel 1390 e quella di Francesco Barbarava nel 1397, i lavori proseguirono lentamente.
La chiesa fu completata nel 1461 e le cappelle laterali tra il 1450 e il 1498. Nel 1509, gli studenti "ultramontani" dell’università di Pavia scelsero la cappella di San Sebastiano come luogo di sepoltura. Il convento fu soppresso nel 1799 e la chiesa divenne parrocchia. Nel XIX secolo, la parrocchia subì varie trasformazioni, con una riduzione del numero di sacerdoti e un aumento della popolazione parrocchiale.
Esterno
La facciata della chiesa, di ispirazione gotica lombarda, presenta elementi romanici e gotici. Sei pilastri dividono la facciata in cinque campi verticali con tre portali ottocenteschi, decorati con sculture di Luigi Marchesi raffiguranti l'Annunciazione e i Santi Pietro e Paolo. Sopra i portali ci sono quattro bifore e un elaborato rosone centrale in cotto, decorato con teste di angeli. La facciata è sormontata da un fregio e sette pinnacoli quadrati, con statue dell’arcangelo Gabriele e della Vergine Annunziata ai lati del rosone.
Interno
La chiesa ha una pianta rettangolare con una croce latina a tre navate, originariamente cinque, affiancate da cappelle quadrate. Le dimensioni sono notevoli: circa 80 metri di lunghezza per 40 di larghezza. La navata centrale, alta il doppio rispetto a quelle laterali, è suddivisa in quattro campate quadrate. Le volte a crociera archiacuta e i pilastri presentano un contrasto cromatico tra il cotto e la pietra grigia di Angera..
Interno
Presbiterio
L’altare marmoreo, modificato nel 1832, è sovrastato da un tempietto circolare con il Cristo trionfante. Sopra l’altare, una vetrata policroma del XV secolo raffigura la Madonna in trono con il Bambino, attribuita a Vincenzo Foppa. L’arco trionfale è arricchito da un’iconostasi lignea con Gesù crocifisso, la Madonna e San Giovanni Evangelista, opera di Giovanni Battista Trucazzano.
Altare Maggiore
Transetto e sagrestia
Il transetto ospita affreschi votivi del XV secolo e una pala d’altare di Bernardino Lanzani. La sagrestia, costruita nel 1576, presenta una facciata barocca con nicchie contenenti statue e stemmi gentilizi.
Campanile
Il campanile, risalente al 1450, è alto 75 metri e ornato da numerosi fregi. All’interno vi è un concerto di cinque campane in Re3 fuse dai fratelli Barigozzi nel 1843.
Cappelle
Le cappelle delle navate laterali, otto per lato, presentano opere d’arte e altari dedicati a vari santi. Tra queste, spiccano la Cappella del Crocefisso con un crocifisso ligneo, la Cappella dell’Assunta con una tavola di Bernardo Cane e la Cappella di San Pio X con una pala di Gino Testa. Le cappelle sono arricchite da dipinti, affreschi e decorazioni scultoree di grande valore storico e artistico.
VISITA IN TRE DIMENSIONI
Lascia un pensiero su Chiesa di Santa Maria del Carmine
San Serapione di Thmuis VescovoVescovo, santo (sec. IV). Nonostante che sia sempre stato molto celebrato nella storia della Chiesa come uomo di grande cultura e di profonda spiritualità, le notizie che possediamo di Serapione sono scarne...
Santa Lea di Roma VedovaNel 384, a Roma, morivano quasi contemporaneamente il patrizio Vezio Agorio Pretestato, console designato a prefetto dell'Urbe, e la matrona Lea, che, rimasta vedova in giovane età, aveva rifiutato...
Sant' Angela Merici Vergine, fondatriceNacque a Desenzano sul lago di Garda, nel 1474. Vigilata dai pii genitori, custodì diligentemente fin dai primi anni il giglio della verginità che propose di serbare intatto per tutta la vita. Aborriva...
San Benedetto da Norcia Abate, patrono d'EuropaSan Benedetto, padre del monachismo d'Occidente e restauratore dello spirito cristiano dei suoi tempi, nacque a Norcia, nell'Umbria, dalla nobile famiglia Anicia nel 480. Inviato a Roma per addottorarsi...
Santa Teresa di Gesù delle Ande Monaca carmelitanaGiovanna Enriqueta Josefina de los Sagrados Corazones Fernàndez Solar nacque a Santiago, in Cile, il 13 luglio 1900, da Miguel Fernàndez jaraquemada e Lucía Solar Armstrong, coppia devota e facoltosa...
Beata Matilde del Sagrado Corazon Tellez Robles FondatriceMatilde nacque a Robledillo de la Vera (Cáceres), in una famiglia borghese. Suo padre, notaio, si trasferì a Béjar (Salamanca) e trascorse l'infanzia e la giovinezza in questa città. Fin da bambina ebbe...
-Santa Maria Annunciata «La vergine concepirà e partorirà un figlio» (Is 7,14). Sia benedetta, o Maria, l’angelica purezza con cui accogliesti nel tuo seno il Verbo di Dio. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te...
PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRETi ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a San Serapione di ThmuisO Dio, che hai dato al tuo popolo San Serapione Vescovo , con il suo aiuto rendici forti e perseveranti nella fede, per collaborare assiduamente all'unità...