Basilica dei Santi Giovanni e Paolo

San Paolo della Croce
Nome: Basilica dei Santi Giovanni e Paolo
Titolo: La Chiesa dei Lampadari
Indirizzo: Piazza Dei SS. Giovanni e Paolo - Roma


La Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, situata sul Celio a Roma, ha una storia che risale alla fine del IV secolo. Secondo la tradizione, fu costruita dal senatore Bizante o dal figlio Pammachio nel 398, sul sito di un edificio precedente, utilizzato prima come domus ecclesiae da una comunità cristiana. Questo luogo divenne poi la sepoltura dei martiri Giovanni e Paolo, due fratelli che, sempre secondo la tradizione, subirono il martirio proprio nella loro casa nel 362, durante il regno dell'imperatore Giuliano l'Apostata. Tuttavia, alcune fonti storiche sostengono che l'edificio appartenesse alla famiglia di Pammachio, il fondatore della basilica.

La chiesa è citata per la prima volta nel 499, durante un sinodo indetto da papa Simmaco, con il nome di Titulus Pammachii o Titulus Byzantii, sottolineando così l'importanza della famiglia che la edificò.

Nel corso dei secoli, la basilica ha subito numerosi danni e restauri. Fu colpita dal sacco di Roma del 410 ad opera dei Visigoti e poi da un terremoto nel 442. I Normanni la saccheggiarono nel 1084, ma il papa Pasquale II promosse un importante restauro all'inizio del XII secolo, aggiungendo il campanile e un portico che sostituì l'originale nartece. Nel XVIII secolo, il cardinale Fabrizio Paolucci realizzò ulteriori interventi, mentre l'attuale facciata paleocristiana fu ripristinata nel 1951 dal cardinale Francis Joseph Spellman.

Oltre ad essere un importante luogo di culto, la basilica custodisce la tomba di San Paolo della Croce, fondatore dei Passionisti, che officiano ancora oggi la chiesa.

Descrizione architettonica

L'interno della basilica, che originariamente presentava tre navate, ha subito varie trasformazioni. Oggi le navate sono divise da pilastri che affiancano le antiche colonne. La navata principale è lunga 44,30 metri e larga 14,68, mentre le navatelle laterali misurano 7,40 metri di larghezza. Il sistema di archi e colonne crea un effetto di elevata luminosità e spaziosità, accentuato dalle finestre presenti nella navata centrale.

L'organo a canne della basilica, costruito nel 1856 e ampliato successivamente, è situato sulla cantoria e rappresenta uno degli strumenti più preziosi della chiesa.

Scavi archeologici

Un’importante scoperta risale al 1887, quando furono riportati alla luce ambienti ipogei sotto la basilica, scoperti dal rettore dell'epoca, padre Germano da San Stanislao. Si tratta di un complesso di venti ambienti affrescati appartenenti a cinque edifici risalenti al periodo tra il I e il IV secolo. Questi rappresentano un raro esempio di domus ecclesiae ben conservata, con affreschi che narrano scene di martirio e temi cristiani, insieme a decorazioni di soggetto non cristiano, come il raffinato affresco del III secolo raffigurante Proserpina e altre divinità.

Tra gli elementi più significativi scoperti vi è anche un criptoportico, aggiunto nel IV secolo, dove furono affrescati temi cristiani, tra cui la decapitazione di santi e figure di oranti.

La Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, con la sua ricca storia e il suo straordinario patrimonio archeologico e artistico, continua a essere un importante punto di riferimento per la devozione cristiana a Roma.

Lascia un pensiero su Basilica dei Santi Giovanni e Paolo

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 4 luglio si venera:

Sant' Elisabetta del Portogallo
Sant' Elisabetta del Portogallo
Regina
Nacque l’anno 1271 da Pietro III, re di Aragona, e da Costanza, figlia di Manfredi, re di Sicilia. Le fu imposto il nome di Elisabetta in memoria di Santa Elisabetta regina d’Ungheria, sua...
Altri santi di oggi
Domani 5 luglio si venera:

Sant' Antonio Maria Zaccaria
Sant' Antonio Maria Zaccaria
Sacerdote
San Antonio Maria Zaccaria nacque a Cremona sulla fine dell’anno 1502. Compì i primi studi nella sua città, poi si recò a Padova per studiare filosofia e medicina. La sua scienza fu...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 4 luglio nasceva:

San Tommaso Placidi da Cori
San Tommaso Placidi da Cori
Sacerdote
San Tommaso Placidi nacque a Cori il 4 giugno 1655. A 22 anni entrò nell'Ordine dei Frati Minori vestendone l'abito il 7 febbraio. 1677. Fu ordinato sacerdote a Velletri nel 1683. Esercitò l'apostolato...
Altri santi nati oggi
Oggi 4 luglio tornava alla Casa del Padre:

Sant' Ulrico di Augusta
Sant' Ulrico di Augusta
Vescovo
Ulrico nacque nell'R90 nella famiglia dei conti di Dillingen ad Augusta in Baviera e ricevette la sua educazione ecclesiastica nel famoso monastero svizzero di S. Gallo. Divenne amico di S. Viborada (2...
Oggi 4 luglio si recita la novena a:

- San Benedetto da Norcia
I. Per quell’amore straordinario che voi, o gran patriarca s. Benedetto, aveste al ritiro ed alla mortificazione per cui in età di quindici anni vi seppelliste in una grotta del deserto di Subiaco, ove...
- Santa Clelia Barbieri
Signore, Padre Santo, noi ti glorifichiamo perché nella tua bontà ricolmasti Santa Clelia dei doni dello Spirito Santo, ed ora in cielo l'hai glorificata perché ci sia modello di cristiana...
- Santa Maria Goretti
Santa Marietta, sei stata presto riconosciuta martire dal Papa Pio XII, perché hai difeso con il sangue la purezza come dono di Dio, e hai subito ottenuto dal Signore miracoli e guarigioni. Aiutaci a glorificare...
- Santa Veronica Giuliani
I. Per quello speciali benedizioni con cui il cielo vi contraddistinse nella vostra più tenera età, allorquando fra le braccia ancor della madre convertiste coi consigli i più maturi chi stava per perdersi...
Le preghiere di oggi 4 luglio:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Sant' Elisabetta del Portogallo O santa Elisabetta, modello d'ogni virtù sublime, col vostro esempio mostraste al mondo quanto può in un'anima cristiana la carità, la fede e l'umiltà...
TI ADORO Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...
Disattiva la pubblicità