Un martire di nome Cassiano è probabilmente esistito ed è nominato nella nuova edizione del Martirologio Romano, che racconta anche l'incidente descritto qui di seguito.
Secondo la sua passio, che sembra essere la versione in prosa di un poema di Prudenzio, Cassiano era un insegnante cristiano dí Imola che insegnava ai bambini a leggere e scrivere.
Durante una violenta persecuzione contro i cristiani, Cassiano fu arrestato e interrogato dal governatore provinciale. In seguito al suo rifiuto di offrire sacrifici agli idoli, il governatore ideò una punizione esemplare e ordinò agli alunni di colpirlo a morte con gli stiletti di ferro usati per incidere le lettere sulle tavolette d'argilla. Cassiano fu dunque fatto spogliare e messo davanti a duecento ragazzi di cui si era procurato l'inimicizia nel corso degli anni. Alcuni gli tirarono addosso tavolette e aste, altri lo ferirono o lo tagliarono con i coltelli, altri ancora lo infilzarono con i loro stili o intagliarono lettere nella carne viva. Cassiano li incoraggiava a continuare, desiderando morire per Cristo. I cristiani lo seppellirono a Imola. Il poeta cristiano Prudenzio (morto dopo il 405) dice di aver pregato sulla tomba del martire mentre andava verso Roma e descrive un dipinto sull'altare che mostra le sofferenze di Cassiano, traendo così spunto per la lunga narrazione.
Questo particolare è chiaramente un espediente letterario, e, più verosimilmente, l'episodio delle stilettate si richiama a un caso simile narrato da Apuleio (autore dell'Asino d'oro, la novella africana-latina del il secolo, sicuramente nota a Prudenzio) o da una fonte andata perduta.
L'episodio della tortura effettuata da scolari, simile anche se più vario, raccontato negli Atti del molto controverso S. Marco di Aretusa (29 mar.), può avere la stessa origine o dipendervi per vie indirette, attraverso l'influenza di agiografi che lo avevano copiato.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Imola in Romagna, san Cassiano, martire, che, per essersi rifiutato di adorare gli idoli, fu consegnato ai ragazzi di cui era stato maestro, perché lo torturassero a morte con i calami: in tal modo, quanto più debole era la mano, tanto più dolorosa diveniva la pena del martirio.
×
Lascia un pensiero a San Cassiano di Imola
Alcune dedicazioni a San Cassiano di Imola
Cattedrale di San Cassiano Duomo di ImolaElevata al rango di basilica minore il 17 dicembre 1981 da papa Giovanni Paolo II, cattedrale di San Cassiano custodisce al suo interno le venerate spoglie...
-San Cassiano di Tangeri MartireLa tradizione vuole che S. Marcello il Centurione (precedentemente venerato il 30 ott.) fu processato davanti ad Aurelio Agricola a Tangeri, e che la causa...
San Cirillo di Gerusalemme Vescovo e dottore della ChiesaNacque in Gerusalemme nell'anno 314. Dopo aver appreso i primi rudimenti della letteratura e delle scienze profane, studiò Sacra Scrittura, con tanto ardore e profitto, da diventare un intrepido...
San Giuseppe Sposo della Beata Vergine MariaS. Giuseppe, il più grande dei Santi che la Chiesa veneri dopo la SS. Vergine, era di stirpe reale, ma decaduta. La sua vita sublime rimase nascosta e sconosciuta: nessuno storico scrisse le sue...
Santa Liduina VergineVergine e santa nacque a Schiedam nel 1380. A quindici anni Liduina fece una brutta caduta mentre pattinava sul ghiaccio, Liduina restò paralizzata a letto, l'incidente fu all'origine di tutti i mali che...
San Cirillo di Gerusalemme Vescovo e dottore della ChiesaNacque in Gerusalemme nell'anno 314. Dopo aver appreso i primi rudimenti della letteratura e delle scienze profane, studiò Sacra Scrittura, con tanto ardore e profitto, da diventare un intrepido...
Beato Tommaso da Costacciaro Eremita camaldoleseNacque nel piccolo comune di Costacciaro, a circa undici chilometri da Gubbio, in Umbria. Da bambino, il suo cuore era incline a pratiche pie e suo padre lo portò in campagna a visitare santuari e luoghi...
-San Giuseppe Ricordando la morte santa di San Giuseppe, fra le braccia di Gesù e di Maria, preghiamo per tutti i moribondi e perché la nostra morte sia dolce e serena come la sua. Con piena fiducia, ricorriamo a lui...
-Santa Maria Annunciata «…Ti saluto, o piena di grazia» (Lc 1,28). Sia benedetta, o Maria, la grazia sublime di cui l’Angelo di Dio Ti dichiarò piena. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le...
-San Giovanni Nepomuceno I. Zelantissimo s. Giovanni, che illustrato da luce miracolosa nella vostra nascita, e applicato dalla prima fanciullezza al servizio degli altari, diveniste ben presto il modello di tutti gli ecclesiastici...
-San Benedetto da Norcia I. Per quell’amore straordinario che voi, o gran patriarca s. Benedetto, aveste al ritiro ed alla mortificazione per cui in età di quindici anni vi seppelliste in una grotta del deserto di...
-San Giuseppe Da recitarsi tutto intero per tre giorni di seguito a partire dal 16 Marzo o dal 28 Aprile, oppure ogni volta che si desidera esprimere la propria devozione al santo o domandare qualche grazia specialeO...
PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙGesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera a San Cirillo di GerusalemmeDacci, te ne preghiamo. Dio onnipotente, per intercessione del Santo Vescovo Cirillo, di avere di te, solo vero Dio, e di Colui che mandasti, Gesù Cristo...
PROTEGGIMI, SIGNORETi prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...