Giulio fu eletto papa nel 337; gran parte del suo pontificato fu impegnata nelle dispute dottrinali con gli ariani, che negavano la natura divina di Gesù. Nelle controversie fu un accanito sostenitore dell'ortodossia e, in particolare, dei decreti del concilio di Nicea (325); sostenne anche i diritti di S. Atanasio (2 mag.) e Marcello di Ancira quando furono cacciati dalle loro sedi vescovili da simpatizzanti ariani. Nel 340 presiedette un sinodo a Roma, che fugò ogni accusa d'eresia dai due vescovi deposti e scrisse una lettera magistrale alle Chiese d'Oriente per informarle della decisione; le rimproverò anche per avere tentato di condannare dei vescovi senza consultare il corpo episcopale nella sua interezza e per avere ignorato il riconosciuto diritto di Roma a essere interpellata su tali questioni.
Poiché ciò non bastò per dirimere la questione, Giulio domandò agli imperatori di Roma e Costantinopoli di convocare un concilio ecumenico a Sardica (Sofia) nel 342 o 343.
I vescovi ariani a ogni modo abbandonarono il concilio quando il papa insistette perché fossero presenti Atanasio e Marcello e scomunicarono i principali vescovi occidentali, tra cui lo stesso Giulio. Il concilio difese Atanasio e Marcello, condannò i loro oppositori ariani e decretò il diritto dei vescovi deposti di appellarsi al papa.
Giulio fu senza dubbio una persona energica, e due sue lettere pervenuteci ne mostrano l'abilità nell'arte di governare. Non si conosce molto altro sul suo pontificato, se non che potrebbe avere organizzato una cancelleria pontificia sulle linee di quella imperiale; fece inoltre costruire due nuove chiese a Roma, S. Maria in Trastevere e la basilica Giulia (ora dei SS. Apostoli). Morì il 12 aprile 352 e fu seppellito nel cimitero di Calepodio sulla via Aurelia; il suo nome fu incluso nel Calendario Romano del 354.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma nel cimitero di Calepodio al terzo miglio della via Aurelia, deposizione di san Giulio I, papa, che, durante la persecuzione ariana, custodì tenacemente la fede nicena, difese Atanasio dalle accuse ospitandolo durante l’esilio e convocò il Concilio di Sardica.
-San Giulio (il veterano) di Durostoro MartireGli autentici Atti di Giulio rivelano il modo di pensare di un devoto soldato, simile per molti aspetti a quelli dei giorni nostri. Durante ventisette...
-San Giulio d'Orta SacerdoteSan Giulio d’Orta fu un sacerdote cristiano vissuto nella seconda metà del IV secolo ed è venerato come santo dalla Chiesa cattolica...
Beata Vergine Maria Regina Regina del cielo e Madre di misericordiaL'undici ottobre 1954, S. S. Pio XII istituì la festa della Regalità di Maria, da celebrarsi ogni anno in tutto il mondo il giorno 31 maggio; fu poi trasferita al 22 agosto, giorno ottavo...
Santa Rosa da Lima VergineFu il primo fiore dell'America meridionale. Nacque da ricchi genitori verso la fine del secolo XVI. Fu veramente una « rosa » che crebbe fra le spine; la vita di lei fu tutta un profumo di...
San Filippo Benizi SacerdoteFilippo Benizi nacque a Firenze il 15 agosto 1233 da genitori che da tempo attendevano il dono di un figlio. Discendeva da due famiglie nobili: i Benizi e i Frescobaldi. All'età di tredici anni venne mandato...
Santa Eustochia Calafato VergineEustochia nacque ad Annunziata (oggi rione di Messina) il Venerdì Santo del 1434. Suo padre, Bernardo, era un ricco mercante di Messina; sua madre, Macalda Colonna, famosa per il suo stile di vita...
-Sant' Agostino I. Per quella vivissima consolazione che voi, o glorioso s. Agostino, arrecaste a Santa Monica vostra madre e a tutta quanta la Chiesa, allorquando, animato dall’esempio del romano Vittorino o dai discorsi...
-Sant' Alessandro di Bergamo I. Fu pur grande la vostra fede, o glorioso Sant'Alessandro, allorquando sebben elevato al rango di primo fra i capitani della legione Tebea, ed ammirato ed amato anche dagli stessi gentili, vi dichiaraste...
-San Bartolomeo I. Per quello spirito singolarissimo d’orazione onde voi, o grande apostolo s. Bartolomeo, non lasciaste mai passar giorno senza prostrarvi più volte infine a terra in ossequio alla divina...
-San Ludovico (Luigi IX) I. O degnissimo Figlio del Serafico Patriarca, san Lodovico, Voi tra lo pompe e le delizie d’una splendida corte, e tra i trambusti e le cure d’un vasto regno, mercè della divina grazia che imploraste...
-Santa Monica I. Gloriosa santa Monica, che fino dall’età la più tenera, accogliendo con santa allegrezza le sante correzioni delle vostre istitutrici, vi emendaste con somma premura d’ogni...
-Santa Rosa da Lima I. Ammirabile santa Rosa, eletta da Dio ad illustrare con la santità la più eccelsa la nuova cristianità dell’America o specialmente la capitale dell’immenso Perù...
-Madonna delle Lacrime Commosso dal prodigio della vostra Lacrimazione, o misericordiosa Madonnina di Siracusa, io vengo oggi a prostrarmi ai vostri piedi, e animato da novella confidenza per le tante grazie da Voi elargite...
PREGHIERA AL MATTINOSignore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Beata Vergine Maria ReginaAugusta Regina degli Angeli e nostra dolce sorella nella fede, avvolgi con il tuo sguardo materno tutti noi che con fiducia ricorriamo a Te. Siamo peccatori...
PREGHIERE DELLA SERAO Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...