San Marcello di Apamea

Aggiungi ai preferiti
San Marcello di Apamea
Nome: San Marcello di Apamea
Titolo: Vescovo e martire
Morte: 390 circa, Apamea, Siria
Ricorrenza: 14 agosto
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Teodosio I il Grande, chiamato da Graziano a governare l'impero d'Oriente, portò avanti il progetto dell'imperatore, anche dopo la morte di lui, di costituire uno stato religiosamente unito e compatto e tentò di imporre su tutto l'impero romano, anche con la forza, il cristianesimo. Fu il vero fondatore del primo stato cristiano e visse ai tempi di S. Agostino (28 ago.), il più grande Padre della Chiesa occidentale, in un'era in cui l'imperatore aveva un ruolo decisivo nello stabilire chi poteva essere considerato cristiano ortodosso e chi eretico o pagano, nonché nel comminare le pene conseguenti.

Nel 380 Teodosio e Graziano avevano pubblicato un decreto secondo il quale tutti i sudditi dovevano professare la fede dei vescovi di Roma e Alessandria; chi non avesse obbedito agli editti imperiali sarebbe stato considerato «pazzo e malato di mente» (Codex Th_ eodosianus 16,2). Furono proibiti i sacrifici e combattuti l'arianesimo e altre eresie. Le assemblee illegali presso privati vennero interdette e le case confiscate. Nel 384 l'altare della Vittoria fu tolto dal Senato.

Otto anni dopo l'editto, Teodosio mandò un ufficiale in Egitto, Siria e Asia Minore per rendere effettivo un decreto che ordinava la distruzione di tutti i templi pagani.

Questa politica spietata e violenta scatenò l'ira dei non cristiani. I monaci iniziarono a percorrere le province orientali distruggendo templi e opere d'arte, mentre orde di saccheggiatori derubavano non solo i santuari, ma anche i villaggi e intere regioni accusate di eresia. Quando il prefetto imperiale arrivò ad Apamea in Siria, ordinò ai suoi soldati di distruggere il tempio di Zeus ma, poiché questo era un edificio ampio e ben costruito, gli inesperti soldati non riuscirono ad abbatterlo.

Il vescovo della città, Marcello, suggerì al prefetto di mandare i suoi uomini altrove, promettendo di provvedere egli stesso alla distruzione del tempio. Il giorno seguente un operaio si presentò al vescovo dicendo che avrebbe fatto il lavoro in cambio di una paga doppia. Marcello accettò: l'uomo fece crollare alcune colonne portanti e diede fuoco alle fondamenta. Il vescovo fece lo stesso con altri templi, fino a che ne trovò uno difeso dai suoi fedeli e «dovette allontanarsi dalla scena della battaglia, lontano dalla portata delle frecce, perché soffriva di gotta e non avrebbe potuto né combattere né scappare». Mentre osservava la battaglia dal suo rifugio, alcuni dei fedeli del tempio lo raggiunsero e, catturatolo, lo gettarono tra le fiamme. Trovati i colpevoli, i cristiani avrebbero voluto vendicarsi dell'assassinio, ma il sinodo della provincia non lo permise, ritenendo che la morte da martire imponesse al popolo solo di rallegrarsi per l'onore concesso da Dio al loro pastore.

Questo Marcello non deve essere confuso con un altro, nato ad Apamea e divenuto abate di Costantinopoli, la cui memoria è ricordata il 29 dicembre. Può apparire strano che questo aggressivo Marcello sia stato canonizzato nonostante il comportamento brutale nei confronti delle altre religioni, ma quest'impressione deriva da una concezione della tolleranza moderna (benché lungo tutti i secoli di cristianesimo abbia sicuramente avuto alcuni, anche se pochi, sostenitori).

MARTIROLOGIO ROMANO. Ad Apamea in Siria, san Marcello, vescovo e martire, ucciso dalla furia dei pagani per aver abbattuto un tempio dedicato a Giove.

Lascia un pensiero a San Marcello di Apamea

Ti può interessare anche:

San Marcello I
- San Marcello I
Papa
Nei primi tre secoli del Cristianesimo, non tutte le persecuzioni furono uguali. Da Nerone a Diocleziano, fu un alto e basso, un incrudelire e un blandire...
San Marcello
- San Marcello
Martire
Martire insieme ad Apuleio erano Discepoli di Simon Mago che furono convertiti dall'apostolo Pietro. Martiri a Roma, durante il governo del console Aureliano...
San Marcello di Tangeri
- San Marcello di Tangeri
Martire venerato a Leon
San Marcello fu martirizzato a Tangeri, in Marocco, nel 298, sotto Diocleziano. Centurione della Legione Traiana, durante la festa per il genetliaco dell'imperatore...
San Marcello l'Acemeta
- San Marcello l'Acemeta
Abate
Gli Akoimetoi (Acemeti) differivano dagli altri monaci orientali perché, secondo la loro regola, dovevano cantare l'Ufficio divino continuamente, in diversi...
San Marcello
- San Marcello
Vescovo di Die
Marcello nacque ad Avignone nella prima metà del V secolo e quando il fratello Petronio, che era monaco a Lérins, fu eletto vescovo di Dié nel 453, Marcello...
San Marcello di Chalon-sur-Saone
- San Marcello di Chalon-sur-Saone
Martire
Anche se i vari Acta che riferiscono del martirio dei SS. Marcello e Valeriano sono piuttosto inattendibili, il martirio, e il culto a cui diede inizio...
San Marcello di Parigi
- San Marcello di Parigi
Vescovo
Uno deí molti santi che ebbero come biografo S. Venanzio Fortunato (14 dic.) nel tardo vi secolo è S. Marcello; tuttavia, almeno nel suo caso, la Vita...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 6 giugno si venera:

San Norberto
San Norberto
Vescovo
S. Norberto nacque a Xanten nel 1085 circa da una illustre e ricca famiglia. Fin da giovinetto si diede agli studi con splendidi successi, per cui fu bene accolto alle corti dei principi e in quella dello...
Altri santi di oggi
Domani 7 giugno si venera:

Corpus Domini
Corpus Domini
Solennità del corpo e sangue di Cristo
Verso la metà della cena, prese il pane, alzò gli occhi al cielo, lo benedisse, lo spezzò e lo distribuì agli Apostoli dicendo: « Prendete e mangiate; questo è il mio Corpo ». Similmente fece del vino che distribuì dicendo: « Prendete e bevete, questo è il mio Sangue; ogni qualvolta farete questo, fatelo in mia memoria »
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 6 giugno nasceva:

San Giovanni Gabriele Perboyre
San Giovanni Gabriele Perboyre
Sacerdote vincenziano, martire
Giovanni Gabriele Perboyre nacque il 6 giugno 1802, figlio maggiore di Pietro e Maria Rigal. All'età di quindici anni, si sentì ispirato da un'omelia a diventare missionario. L'anno seguente entrò, con...
Altri santi nati oggi
Oggi 6 giugno tornava alla Casa del Padre:

San Roberto di Newminster
San Roberto di Newminster
Abate cistercense
San Roberto nacque a Gargrave, in Inghilterra, attorno all'anno 1100. La sua storia si ricollega alla fortunata diffusione in tutta Europa, e anche in Inghilterra, dell'Ordine francese di Citeaux, o cistercense...
Altri santi morti oggi
Oggi 6 giugno veniva beatificato:

Santi Carlo Lwanga e 12 compagni
Santi Carlo Lwanga e 12 compagni
Martiri
Carlo Lwanga nacque nel 1865 nel Regno di Buganda, un territorio che oggi occupa la parte centrale e meridionale dell'Uganda. Appartenente al clan Ngabi, Lwanga fu convertito al cattolicesimo dai Missionari...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 6 giugno si recita la novena a:

- San Barnaba
I. Glorioso s. Barnaba, che per la vostra particolare bontà di cuore, soavità di discorso, affabilità di tratto, unito ad una ammirabile eleganza di forme e maestà di presenza...
- Sant' Antonio di Padova
Sant'Antonio, tu, la cui lingua non ha mai conosciuto la corruzione perché non ha mai smesso di benedire il Signore né d'invitare gli uomini a benedirlo, facci la grazia di partecipare alla...
- Sacro Cuore di Gesù
1. Cuore adorabile di Gesù, dolce mia vita, nei presenti miei bisogni ricorro a Te, per soccorso e affido alla Tua potenza, alla Tua sapienza, alla Tua bontà, tutte le angustie del mio cuore...
- Corpus Domini
Atto di Adorazione di Santa Margherita Alacoque Gesù Cristo, mio Signore e mio Dio, che io credo veramente e realmente presente nel SS. Sacramento dell'Altare, ricevete quest' atto di profondissima...
- Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria
Preghiera per il terzo giorno O Cuore Immacolato di Maria, ardente di amore divino! Tu sei la fiamma accesa dallo Spirito Santo e alimentata dall’olio del suo amore. Nel tuo cuore questo santo zelo...
- Sant' Antonio di Padova
1. O Signore, che hai reso sant’Antonio apostolo del Vangelo, concedici, per la sua intercessione, una fede forte e umile e fa’ che la nostra vita sia coerente con il Credo che professiamo.Gloria...
Le preghiere di oggi 6 giugno:

PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙ Gesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera a San Norberto O Signore, che il tuo beato confessore e vescovo Norberto rendesti banditore esimio della tua parola, e per suo mezzo rendesti feconda la tua Chiesa di...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità