San Severino

Aggiungi ai preferiti
San Severino
Nome: San Severino
Titolo: Abate
Nascita: V secolo, Sconosciuto
Morte: V secolo, Vienna
Ricorrenza: 8 gennaio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Le origini di San Severino sono avvolte nel mistero. Potrebbe essere nato in una famiglia eminente del Nord Africa o a Roma, ipotesi quest’ultima suggerita dal suo stile letterario. La sua vita ci è nota grazie al racconto del suo discepolo Eugippio, che lo descrive inizialmente come eremita nei deserti orientali e successivamente come evangelizzatore nelle province del Norico Ripense, lungo il Danubio (nelle attuali terre dell’Austria).

Eugippio narra di numerosi prodigi che contribuirono a diffondere la sua fama. Ad Astura (l’odierna Stockerau), San Severino profetizzò calamità imminenti a causa del comportamento dissoluto degli abitanti: poco dopo, gli Unni distrussero la città. A Faviana, liberò la popolazione da una grave carestia convincendo una donna ricca a pentirsi e distribuire le sue provviste ai poveri; in seguito, il ghiaccio che bloccava i fiumi si sciolse, permettendo il trasporto degli approvvigionamenti via chiatte. In un altro episodio, la sua preghiera allontanò uno sciame di locuste che minacciava i raccolti.

In molte città, i fedeli tentarono di farlo vescovo, ma egli rifiutò, preferendo non legarsi a una sede specifica per mantenere la sua vita di solitudine, austerità e predicazione itinerante.

San Severino fondò numerosi monasteri, tra cui una grande fondazione sulle sponde del Danubio vicino a Vienna, senza però risiedere stabilmente in nessuno di essi. Durante le incursioni degli Unni guidati da Attila, organizzò aiuti per le popolazioni locali, guadagnandosi il rispetto dei capi militari grazie alla sua reputazione di asceta e profeta. Morì tra il 476 e il 482 in un monastero nei pressi di Vienna.

Sei anni dopo la sua morte, i discepoli, per proteggere le sue spoglie da una nuova invasione barbarica, trasferirono i suoi resti in Italia, a Luculano, vicino a Napoli, dove costruirono un monastero. Eugippio ne divenne il primo abate. Nel 910, le reliquie furono trasportate a Napoli e collocate nella grande abbazia di San Severino, costruita come sacrario in suo onore.

San Severino è venerato come apostolo della Baviera. La sua figura è stata talvolta confusa con un altro Severino, celebrato anch’egli a Napoli. Quest’ultimo, se realmente esistito, proveniva dalla Marca di Ancona ed era forse vescovo di Septempeda nel VI secolo. La confusione nacque con il trasferimento delle reliquie di San Severino del Norico a Napoli, che portò anche al cambio di nome della cittadina di Septempeda in San Severino.

MARTIROLOGIO ROMANO. Nel Norico lungo il Danubio, nell’odierna Austria, san Severino, sacerdote e monaco: venuto in questo territorio dopo la morte di Attila, capo degli Unni, difese le popolazioni inermi, ammansì i violenti, convertì gli infedeli, fondò monasteri e si dedicò a quanti erano privi di istruzione religiosa.

Lascia un pensiero a San Severino

Ti può interessare anche:

San Severino Boezio
- San Severino Boezio
Filosofo e martire
Anicio Manlio Torquato Severino Boezio nacque intorno al 480 da una delle più illustri famiglie romane: suo padre fu console nel 487 e lo stesso...
San Severino di Agaune
- San Severino di Agaune
Abate
San Severino visse ne' tempi procellosi delle scorrerie J dei barbari; ma di qual regno, città e stipite egli fosse nessuno il seppe; poichè ogni volta...
San Severino di Colonia
- San Severino di Colonia
Vescovo
Vi sono notevoli difficoltà nell'identificare questo personaggio, a causa dell'esistenza di due santi omonimi entrambi venerati oggi. Il primo di cui si...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 25 marzo si venera:

Annunciazione del Signore
Annunciazione del Signore
L'annuncio del concepimento verginale
Il mistero che la Santa Chiesa celebra oggi è l'Annuncio dell'Arcangelo Gabriele a Maria: Ella era stata scelta dal Signore fra tutte le donne per essere la Madre di Dio, e in quel momento avvenne...
Altri santi di oggi
Domani 26 marzo si venera:

Sant' Emanuele
Sant' Emanuele
Martire
La fama e la bellezza del nome Emanuele non sono legate a un santo, ma allo stesso Salvatore. Nel Vangelo di Matteo leggiamo infatti, parlando della nascita del Bambino di Betlemme: «Tutto ciò...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 25 marzo nasceva:

Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe
Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe
Religiosa
Anna Maria Rosa Gallo, nata a Napoli nel 1715, fin da bambina diede mostra di una sorprendente religiosità. Quando il padre cercò di costringerla a sposare, sedicenne, un giovane benestante...
Altri santi nati oggi
Oggi 25 marzo tornava alla Casa del Padre:

Santa Maria Alfonsina Danil Ghattas
Santa Maria Alfonsina Danil Ghattas
Suora
Santa Maria Alphonsine Danil Ghattas fu una suora palestinese fondatrice della congregazione le Suore Domenicane del Santissimo Rosario di Gerusalemme (Suore del Rosario), la prima comunità cristiana palestinese...
Altri santi morti oggi
Oggi 25 marzo si recita la novena a:

- Sant' Ugo di Grenoble
O ammirabile Sant’Ugo, il degrado e il disordine religioso che trovasti nella tua diocesi erano persino peggiori di quanto avessi immaginato. Simonia e usura erano comuni tra il clero, la richiesta di...
- San Francesco da Paola
I. O glorioso s. Francesco, che, miracolosamente risanato dalla cecità portata dal seno materno, fino dalla più tenera infanzia faceste vostra gioia la pietà la più soda, la penitenza la più austera, e...
Le preghiere di oggi 25 marzo:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a Santa Maria Annunciata O Vergine santa, che l'angelo Gabriele salutò "piena di grazia" e "benedetta tra tutte le donne", noi adoriamo il mistero ineffabile dell'Incarnazione...
TI ADORO Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...
Disattiva la pubblicità