Sant' Egberto di Northumbria

Aggiungi ai preferiti
Sant' Egberto di Northumbria
Nome: Sant' Egberto di Northumbria
Titolo: Monaco
Nascita: 639 circa, Northumbria
Morte: 24 aprile 729, Iona, Scozia
Ricorrenza: 24 aprile
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Egberto, originario della Northumbria, divenne monaco a Lindisfarne e si trasferì poi in Irlanda per studiare. Mentre si trovava là, una grave epidemia uccise nel 664 il suo compagno anglosassone ed egli fece voto, se fosse sopravvissuto, di passare il resto della propria vita come missionario al di fuori della madrepatria.

Fu ordinato sacerdote e decise di evangelizzare la Frisia e il nord della Germania, ma fu convinto da una visione che questo non fosse il progetto che Dio aveva per lui e dovette accontentarsi di ispirare S. Vigberto (13 ago.), S. Villibrordo (7 nov.) e altri a operare in quelle regioni. Egberto andò invece a Iona, in Scozia, ultimo bastione del sistema celtico di calcolo della data della Pasqua, per convincere i monaci del luogo ad accettare piuttosto il sistema romano.

Trascorse là gli ultimi tredici anni della sua vita e la tradizione vuole che, grazie alla fama di sapienza e santità, abbia ottenuto il suo scopo, e che proprio nel giorno in cui morì i monaci di lona abbiano celebrato per la prima volta la Pasqua in conformità con il resto della Chiesa occidentale. Troppa importanza è stata data a tale controversia sulla Pasqua ed è possibile invece pensare che non furono tanto gli argomenti di Egberto a convincere i monaci quanto il trascorrere del tempo e la comprensione della sterilità di questa differenza; la stessa Chiesa irlandese seguiva già il sistema romano da circa un secolo. Inoltre, secondo Beda, la comunità di Iona segui il proprio sistema abituale in questo campo «fino all'anno del Signore 715», quando Egberto «molto dotto nelle Sacre Scritture e insigne per lunga perfezione di vita» giunse là e la persuase a cambiare; la tradizione che pone il passaggio alla datazione romana della Pasqua solo alla morte di Egberto sembra dunque fallace e forse si rifà a un altro passo dell'opera di Beda che risulta per certi versi ambiguo. La Cronaca Anglosassone data il cambiamento a Iona al 716.

Secondo Beda, Egberto «ha vissuto in grande umiltà, mansuetudine, continenza, semplicità e rettitudine [...] segnalandosi per la costanza nell'insegnare, l'autorità nel correggere, la misericordia nel distribuire ciò che aveva ricevuto dai ricchi». Lo storico aggiunge anche che Egberto fu vescovo senza però menzionare la sua sede, e così egli fu soprattutto venerato come confessore.

MARTIROLOGIO ROMANO. Nell’isola di Iona in Scozia, sant’Egberto, sacerdote e monaco, che si adoperò con dedizione per l’evangelizzazione di molte regioni d’Europa e, ormai avanti negli anni, riconciliò i monaci di Iona con l’uso romano del computo pasquale, celebrando la sua Pasqua eterna subito dopo averne officiato la solennità.

Lascia un pensiero a Sant' Egberto di Northumbria


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 18 marzo si venera:

San Cirillo di Gerusalemme
San Cirillo di Gerusalemme
Vescovo e dottore della Chiesa
Nacque in Gerusalemme nell'anno 314. Dopo aver appreso i primi rudimenti della letteratura e delle scienze profane, studiò Sacra Scrittura, con tanto ardore e profitto, da diventare un intrepido...
Altri santi di oggi
Domani 19 marzo si venera:

San Giuseppe
San Giuseppe
Sposo della Beata Vergine Maria
S. Giuseppe, il più grande dei Santi che la Chiesa veneri dopo la SS. Vergine, era di stirpe reale, ma decaduta. La sua vita sublime rimase nascosta e sconosciuta: nessuno storico scrisse le sue...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 18 marzo nasceva:

Santa Liduina
Santa Liduina
Vergine
Vergine e santa nacque a Schiedam nel 1380. A quindici anni Liduina fece una brutta caduta mentre pattinava sul ghiaccio, Liduina restò paralizzata a letto, l'incidente fu all'origine di tutti i mali che...
Oggi 18 marzo tornava alla Casa del Padre:

San Cirillo di Gerusalemme
San Cirillo di Gerusalemme
Vescovo e dottore della Chiesa
Nacque in Gerusalemme nell'anno 314. Dopo aver appreso i primi rudimenti della letteratura e delle scienze profane, studiò Sacra Scrittura, con tanto ardore e profitto, da diventare un intrepido...
Altri santi morti oggi
Oggi 18 marzo veniva beatificato:

Beato Tommaso da Costacciaro
Beato Tommaso da Costacciaro
Eremita camaldolese
Nacque nel piccolo comune di Costacciaro, a circa undici chilometri da Gubbio, in Umbria. Da bambino, il suo cuore era incline a pratiche pie e suo padre lo portò in campagna a visitare santuari e luoghi...
Oggi 18 marzo si recita la novena a:

- San Giuseppe
Ricordando la morte santa di San Giuseppe, fra le braccia di Gesù e di Maria, preghiamo per tutti i moribondi e perché la nostra morte sia dolce e serena come la sua. Con piena fiducia, ricorriamo a lui...
- Santa Maria Annunciata
«…Ti saluto, o piena di grazia» (Lc 1,28). Sia benedetta, o Maria, la grazia sublime di cui l’Angelo di Dio Ti dichiarò piena. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le...
- San Giovanni Nepomuceno
I. Zelantissimo s. Giovanni, che illustrato da luce miracolosa nella vostra nascita, e applicato dalla prima fanciullezza al servizio degli altari, diveniste ben presto il modello di tutti gli ecclesiastici...
- San Benedetto da Norcia
I. Per quell’amore straordinario che voi, o gran patriarca s. Benedetto, aveste al ritiro ed alla mortificazione per cui in età di quindici anni vi seppelliste in una grotta del deserto di...
- San Giuseppe
Da recitarsi tutto intero per tre giorni di seguito a partire dal 16 Marzo o dal 28 Aprile, oppure ogni volta che si desidera esprimere la propria devozione al santo o domandare qualche grazia specialeO...
Le preghiere di oggi 18 marzo:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a San Cirillo di Gerusalemme Dacci, te ne preghiamo. Dio onnipotente, per intercessione del Santo Vescovo Cirillo, di avere di te, solo vero Dio, e di Colui che mandasti, Gesù Cristo...
TI ADORO Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...
Disattiva la pubblicità