Nato a Elcuteropoli in Palestina, nei suoi scritti Epifanio ci informa ampiamente sui movimenti non ortodossi dei primi quattro secoli di vita della Chiesa.
Era un intransigente sostenitore dell'ortodossia, che però non brillava nella comprensione delle opinioni altrui: gli studiosi moderni giudicano i suoi scritti mal compendiati, scarsi di giudizi fondati e ricchi di posizioni rigide.
In giovane età lasciò la Palestina per l'Egitto per amore dello studio ma anche per stare con gli eremiti, partigiani devoti di Atanasio (2 mag.) e della formula nicena "consustanziale".
Durante la sua visita ai monasteri egiziani si imbatté anche in monaci seguaci dello gnosticismo e monache che conducevano una vita dissoluta. Epifanio denunciò la cosa e tutti costoro, uomini e donne, furono espulsi. Tornò poi in Palestina e fondò un monastero che diresse per trent'anni.
Durante questo periodo fece visita a Eusebio di Vercelli (2 ago.) e Paolino di Antiochia, entrambi campioni dell'ortodossia. Nel 367 fu nominato vescovo di Salamina a Cipro; l'antico nome della sede era Costanza, situata a dieci chilometri a nord di Famagosta. Epifanio si dedicò alle necessità della diocesi e alla confutazione degli errori, occupandosi di problemi quali la data della Pasqua, lo scisma di Antiochia, la polemica contro le immagini sacre e soprattutto le deviazioni dell'origenismo.
Univa una vasta erudizione (conosceva quattro lingue orientali e il latino) con un ingegno limitato e uno zelo eccessivo. Ampiamente riconosciuto come campione dell'ortodossia, verso la fine della vita fu coinvolto a fondo nella controversia con Giovanni, vescovo di Gerusalemme, e anche con S. Giovanni Crisostomo (13 set.), che incontrò nel 403.
Abbandonò il sinodo "della quercia" (svoltosi nel 403 in un sobborgo di Costantinopoli conosciuto come "la Quercia", dove l'imperatore tentò di rimuovere Crisostomo dalla sede costantinopolitana) per far ritorno a Salamina, ma morì mentre era in viaggio per mare.
Le sue opere principli sono il Panarion o «libro dei rimedi contro le eresie», e l' Ancoratus o «l'ancora buona della fede»; altre opere includono trattati sulle gemme, sui pesi e sulle misure. Un affresco nubiano dell'VIII secolo che lo ritrae si trova nel museo nazionale di Varsavia, in Polonia.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Salamina sull’isola di Cipro, sant’Epifanio, vescovo, che, insigne per l’ampiezza di erudizione e la conoscenza della letteratura sacra, rifulse anche per la santità di vita, lo zelo per la fede cattolica, la generosità verso i poveri e il dono dei miracoli.
×
Lascia un pensiero a Sant' Epifanio di Costanza di Cipro
-Sant' Epifanio di Pavia VescovoEpifanio fu un vescovo straordinario in un periodo di estrema confusione e difficoltà per la Chiesa sia a livello politico che teologico. I barbari invadevano...
San Medardo VescovoS. Medardo, uno dei più illustri Vescovi della Chiesa di Francia del VI secolo, nacque circa l'anno 457 a Salency nella Piccardia. Nettardo, suo padre, usciva da una nobile casa di Francia e aveva...
Sant' Efrem Diacono e dottore della ChiesaEfrem nacque a Nisibi in Mesopotamia circa l'anno 306 sotto l'imperatore Costantino. Era figlio di pagani, ma studiò con ardore la dottrina cristiana. Contrariato e perseguitato dal padre, che era...
Santa Mariam Thresia Chiramel Mankidyan Religiosa e FondatriceMariam Thresia Chiramel Mankidiyan nacque a Puthenchira il 26 aprile 1876. Cresciuta in una famiglia cattolica con cinque fratelli e sorelle – Mariam era la terza – ricevette fin dall’infanzia...
San Paolo Miki e compagni MartiriPaolo Miki è il primo martire giapponese, o meglio il primo giapponese caduto martire per la propria fede cristiana. Va chiarito infatti che non si tratta di un missionario caduto in Giappone, ma di un...
Santa Maria Bertilla Boscardin VergineAnna Francesca Boscardin nacque a Brendola, nel Vicentino, il 6 ottobre 1888. Angelo, il padre, a differenza della sua virtuosissima sposa e della pia e ingenua figliuola, era tutt'altro che un angelo...
-San Barnaba I. Glorioso s. Barnaba, che per la vostra particolare bontà di cuore, soavità di discorso, affabilità di tratto, unito ad una ammirabile eleganza di forme e maestà di presenza...
-Sant' Antonio di Padova Sant'Antonio, riconosciuto come il "santo di tutto il mondo", hai amato particolarmente i piccoli e i poveri. Rendici fraterni a tutti coloro che soffrono e che sono afflitti perché rinascano alla...
-Sacro Cuore di Gesù 1. Cuore adorabile di Gesù, dolce mia vita, nei presenti miei bisogni ricorro a Te, per soccorso e affido alla Tua potenza, alla Tua sapienza, alla Tua bontà, tutte le angustie del mio cuore...
-Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria Preghiera per il quinto giorno O Cuore Immacolato di Maria, modello di umiltà! La ricchezza delle tue grazie e delle tue virtù ti ha permesso di scendere nella valle dall'umiltà. E...
-Sant' Antonio di Padova 1. O Signore, che hai reso sant’Antonio apostolo del Vangelo, concedici, per la sua intercessione, una fede forte e umile e fa’ che la nostra vita sia coerente con il Credo che professiamo.Gloria...
CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORESignore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a San MedardoO Dio, che hai dato al tuo popolo San Medardo vescovo , con il suo aiuto rendici forti e perseveranti nella fede, per collaborare assiduamente all'unità...