Sant' Ulrico

Aggiungi ai preferiti
Sant' Ulrico
Nome: Sant' Ulrico
Titolo: Eremita venerato ad Haselbury
Nascita: Compton Martin, Bristol, Inghilterra
Morte: 20 febbraio 1154, Haselbury, Somersetshire
Ricorrenza: 20 febbraio
Tipologia: Commemorazione


Ulrico (Ulfrick, Walfrick, Wulfric) non è mai stato ufficialmente canonizzato e non è neppure citato in questo giorno nella nuova edizione del Martirologio Romano. Nonostante ciò, essendo il soggetto di una biografia quasi coeva composta dall'abate cistercense Giovanni di Forde, non lontano dal villaggio di Haselbury Plucknett dove il santo si stabilì come eremita, ci sembra degno di essere menzionato.

Nato a Compton Martin nel Somerset (a dodici chilometri da Bristol) e in seguito istruito per il sacerdozio, fu ordinato e quindi inviato a Dcverill, vicino a Warminster. Anche dopo l'ordinazione, la principale passione della sua vita rimase la caccia, soprattutto quella con il falco, ma intorno al 1120 si convertì a uno stile di vita più austero. Secondo racconti popolari questo cambiamento avvenne in seguito a un incontro casuale con un mendicante il quale gli profetizzò che un giorno avrebbe trovato riposo e sarebbe stato annoverato nella compagnia dei santi.

Tornato a Compton Martin vi rimase per cinque anni come parroco della chiesa locale, divenendo poi anacoreta ad Haselbury, località che insieme a Compton Martin apparteneva al medesimo barone, Guglielmo Fitzwalter.

Trascorse qui il resto della sua vita, chiuso in una cella costruita nella parte settentrionale della chiesa parrocchiale, mortificandosi in modo tale che «si ridusse a pelle e ossa digiunando e flagellandosi», come ricordano le precedenti edizioni di quest'opera. Indossava una corazza di maglie di catena a diretto contatto con la pelle e faceva numerose prostrazioni.

Un ragazzo di nome Osbern, che serviva quotidianamente la Messa celebrata da Ulrico e che divenne in seguito parroco di Haselbury, fu testimone del suo stile di vita assai austero: egli narra che il santo spesso si spogliava completamente e si immergeva in acqua fredda mentre recitava l'intero salterio e questa pratica, al pari delle prostrazioni, lo collega alle tradizioni dell'ascetismo celtico. Il suo regime di vita non ebbe un riconoscimento episcopale ma ricevette approvazione e sostegno dai vicini monaci cluniacensi di Montacute. La sua fama si diffuse rapidamente anche perché gli fu attribuito il dono della lettura dei cuori e il potere delle guarigioni. Tra i pellegrini giunti a lui si menziona anche re Enrico 1(1100-1135) che, insieme alla moglie Adele, lo pregò di curare il cavaliere Drogo de Munci dalla paralisi che lo aveva colpito, e il suo successore Stefano (1135-1154). Ulrico predisse con due anni d'anticipo la morte di Enrico, e salutò Stefano come re ancor prima della sua contestata ascesa; la cosa fu forse frutto di una facile congettura, dal momento che Adele, seconda moglie di Enrico 1, non era riuscita a dargli un erede, ma fatto sta che Enrico, mentre a lungo privilegiò la figlia Matilda, alla fine sembra invece aver riconosciuto come successore Stefano.

Ulrico predilesse il lavoro manuale, come la copiatura e rilegatura di libri o la fabbricazione di oggetti sacri per la chiesa. Morì il 20 febbraio del 1154, dopo quasi trent'anni di questa vita, e fu sepolto nella stessa cella dove era vissuto (attuale sagrestia della chiesa), nonostante i monaci di Montacute e di Forde ne chiedessero insistentemente il corpo. Osbern costruì lì la sua tomba.

Il culto non si sviluppò subito dopo la morte, nonostante la fama che lo aveva circondato in vita, ma siccome tra il 1185 e 1235 si registrarono innumerevoli miracoli a lui attribuiti, Haselbury divenne un'importante meta di pellegrinaggio. Giovanni Gerard racconta che verso la fine del 1633 la sua tomba era ancora esistente ma in seguito il suo corpo fu portato per motivi di sicurezza in altro luogo, dove tuttora probabilmente riposa e la cui localizzazione rimane oggi sconosciuta.

Lascia un pensiero a Sant' Ulrico


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 25 maggio si venera:

Maria Madre della Chiesa
Maria Madre della Chiesa
Madre dei fedeli e dei pastori della Chiesa
Il giorno 11 febbraio 2018 su volontà di Papa Francesco la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha iscritto nel Calendario romano generale, al lunedì dopo Pentecoste...
Altri santi di oggi
Domani 26 maggio si venera:

San Filippo Neri
San Filippo Neri
Sacerdote
Nacque a Firenze da ricca famiglia nel 1515. Ebbe un carattere singolarmente mite, così da essere chiamato "Pippo il Buono". Studiata umanità, per poter farsi sacerdote rinunziò all'eredità...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 25 maggio nasceva:

San Pio da Pietrelcina
San Pio da Pietrelcina
Sacerdote cappuccino
Pochi santi furono, come padre Pio, dotati di doni straordinari che hanno richiamato su di lui l'attenzione del mondo intero: le stimmate, il profumo misterioso che emanava dal suo corpo, i carismi di...
Altri santi nati oggi
Oggi 25 maggio tornava alla Casa del Padre:

San Beda il Venerabile
San Beda il Venerabile
Sacerdote e dottore della Chiesa
Beda significa uomo che prega. Nacque l'anno 672 sui confini della Scozia. A sette anni i genitori lo affidarono a S. Benedetto Biscopio, il quale ammirando le belle disposizioni del fanciullo, lo predilesse...
Altri santi morti oggi
Oggi 25 maggio veniva canonizzato:

San Giovanni Battista della Concezione
San Giovanni Battista della Concezione
Sacerdote trinitario
Giovanni Garcìa Gijòn, riformatore dell'ordine dei trinitari in Spagna con il nome di Giovanni Battista della Concezione, nacque ad Almodóvar del Campo, nella Spagna centromeridionale, il 10 luglio 1561...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 25 maggio veniva beatificato:

San Filippo Neri
San Filippo Neri
Sacerdote
Nacque a Firenze da ricca famiglia nel 1515. Ebbe un carattere singolarmente mite, così da essere chiamato "Pippo il Buono". Studiata umanità, per poter farsi sacerdote rinunziò all'eredità...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 25 maggio si recita la novena a:

- San Filippo Neri
La perseveranza di Filippo Filippo non lasciò mai la via del bene che intraprese fin da piccolo. Ogni giorno della sua vita fu ricco di devozione e di opere di carità. Infiammato dall’amore di Dio e dedito...
- Santissima Trinità
«Il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto» (Gv 14,26). Eterno Padre...
- Santa Giovanna d'Arco
1 O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco che, in tante battaglie vittoriosa, foste sostegno ai vostri soldati e terrore agli avversari, accoglietemi, ve ne prego, sotto la vostra protezione ed ottenetemi conforto...
- Visitazione della Beata Vergine Maria
IV Per quella insolita allegrezza che voi, o Maria, infondeste nell'animo di Elisabetta, abbracciandola teneramente, ottenete a noi tutti la grazia che, professandovi fino alla morte una divozione sincera...
- Santa Maria del Fonte presso Caravaggio
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen O Regina del Cielo che a perpetuare la memoria della tua apparizione e per chiamare le genti ad onorarti, ispirasti ai fedeli il fervore...
- Santi Marcellino e Pietro
O glorioso San Pietro esorcista, che anche in catene annunciaste con coraggio il nome di Gesù ai carcerieri, fate che anche noi sappiamo proclamare la nostra fede senza timore, specialmente nei...
Le preghiere di oggi 25 maggio:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a Maria Madre della Chiesa Aiuta, o Madre, la nostra fede! Apri il nostro ascolto alla Parola, perché riconosciamo la voce di Dio e la sua chiamata. Sveglia in noi il desiderio di...
OFFERTA ALL'ETERNO PADRE Eterno Padre, ti offro il Sacro Cuore di Gesù con tutto il suo amore, tutte le sue sofferenze, tutti i suoi meriti:
  1. per espiare i peccati che...
Disattiva la pubblicità