Santa Nino

Aggiungi ai preferiti
Santa Nino
Nome: Santa Nino
Titolo: Apostola della Georgia
Nascita: 296 circa, Cappadocia
Morte: 340 circa, Georgia
Ricorrenza: 14 gennaio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Le notizie sugli inizi del cristianesimo nell'antico regno di Georgia sono scarse. La storia dell'evangelizzazione, narrata da Rufino, è stata tuttavia accettata (ed elaborata) dagli stessi georgiani e da altre fonti bizantine. Fu riferita a Rufino dal principe georgiano Bakur e racconta avvenimenti svoltisi durante la vita dei propri genitori e nonni.

Secondo Rufino, all'inizio del tv secolo una giovane ignota, che i georgiani chiamarono Nino e il martirologio cristiano nominò Cristiana, fu condotta schiava in Georgia. Qui edificò la popolazione con la sua vita di austerità, castità e preghiera. Se interrogata, rispondeva semplicemente di adorare Cristo Dio.

Era costume che le madri recassero i bambini infermi dalle altre donne, per averne consigli. Anche Nino, una volta, venne interpellata e, posato il piccolo sul proprio mantello di crini, pregò per lui, ottenendone la guarigione. Da allora la gente cominciò a cercarla, confidando nelle sue preghiere. Anche la regina fu risanata dopo essere stata distesa sul mantello di Nino, la quale così avrebbe risposto ai ringraziamenti: «Non è stata opera mia, ma di Cristo, Figlio del Dio che ha creato il mondo».

Quando ella rifiutò i doni offerti, la regina disse al re: «La prigioniera non apprezza simili cose, respinge l'oro e l'argento e si nutre di digiuno quasi fosse cibo. L'unica ricompensa sarebbe di venerare quel Cristo che mi ha guarita per le sue preghiere».

Poco dopo, prosegue la narrazione, il re, smarritosi durante una caccia, promise di credere in Cristo se avesse ritrovato la via. Fu esaudito e mantenne la promessa: lui e la regina vennero istruiti da Nino e la notizia fu proclamata al popolo, mentre Nino ottenne il privilegio di predicare, insegnare e far costruire una chiesa. Il re inoltre inviò ambasciatori all'imperatore Costantino per informarlo dell'accaduto e chiedergli l'invio di vescovi e preti.

Il racconto di Rufino, che risale alla fine del iv secolo, è stato tradotto in greco, siriaco, armeno, copto, arabo ed etiopico, oltre che notevolmente ampliato.

Nella letteratura georgiana c'è un intero ciclo di leggende su Nino.

Se Rufino non accenna alla località dove sono ambientati i fatti, né ai nomi del re o della regina o della santa, né all'origine o alla nazionalità di lei, versioni posteriori hanno tentato di colmare le lacune. Così Nino sarebbe venuta dalla Cappadocia, da Roma, da Gerusalemme, dal regno dei Franchi.

Lo pseudo-Mosé di Khorene, scrittore armeno, le attribuisce la conversione dell'Armenia, associandola a S. Hripsime. In talune redazioni, ella sarebbe stata nipote del patriarca Giovenale di Gerusalemme, oppure profuga durante la persecuzione di Diocleziano. Altrove la si dice miracolosamente scampata al martirio. In Egitto viene talvolta chiamata Theognosta.

Si narra che, visto il cristianesimo finalmente radicato in Georgia, Nino si sarebbe ritirata presso Bodbe in Kakheti, dove morì e fu sepolta.

Si può ipotizzare che la conversione della Georgia sia iniziata durante il regno di Costantino e che una donna vi ebbe parte determinante.

Il regno era certamente cristiano al tempo in cui Rufino scrisse, ma oggi è impossibile valutare quanto vi sia di autentico nella storia udita dal principe georgiano.

MARTIROLOGIO ROMANO. In Georgia al di là del Mar Nero, santa Nino: da prigioniera cristiana, per la santità della sua vita ottenne da parte di tutti rispetto e ammirazione tali da attirare alla fede di Cristo la regina stessa, il cui figlio aveva guarito con le sue preghiere, il re e tutta la sua gente.

Lascia un pensiero a Santa Nino


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 10 settembre si venera:

San Nicola da Tolentino
San Nicola da Tolentino
Sacerdote
I suoi genitori, pii cristiani e senza figli, fecero un pellegrinaggio a S. Nicola di Bari per ottenere di avere un figliuolo. E l'anno 1245 a S. Angelo, presso. Fermo, nasceva loro il piccolo Nicola...
Altri santi di oggi
Domani 11 settembre si venera:

Santi Proto e Giacinto
Santi Proto e Giacinto
Martiri di Roma
Martiri, santi (epoca incerta). L'esistenza di questi due martiri romani è storicamente provata dal fatto che già nel IV secolo papa Damaso aveva composto una iscrizione per il loro sepolcro...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 10 settembre nasceva:

Beato Nicola da Forca Palena
Beato Nicola da Forca Palena
Sacerdote
Nicola nacque a Forca Palena dei Peligni, una piccola regione in provincia di Chieti (Abruzzo). Dopo una sana educazione cattolica, entrò in seminario e fu ordinato sacerdote, prestando servizio per un...
Oggi 10 settembre tornava alla Casa del Padre:

San Nicola da Tolentino
San Nicola da Tolentino
Sacerdote
I suoi genitori, pii cristiani e senza figli, fecero un pellegrinaggio a S. Nicola di Bari per ottenere di avere un figliuolo. E l'anno 1245 a S. Angelo, presso. Fermo, nasceva loro il piccolo Nicola...
Altri santi morti oggi
Oggi 10 settembre veniva beatificato:

San Francesco Caracciolo
San Francesco Caracciolo
Sacerdote
Come già nell'Antico Testamento, cosi nel Nuovo, Dio non tralascia mai di suscitare, secondo le necessità della Chiesa, uomini eminenti per santità, zelo e dottrina. Uno di questi...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 10 settembre si recita la novena a:

- Santi Cipriano e Cornelio
I. Per quella umiltà profondissima per cui, sobben distintissimi per ognì genere di virtù, vi riputaste sempre immeritevoli di ogni distinzione fra gli uomini anche allora che i più...
- Santa Eufemia di Calcedonia
I. Ammirabile s. Eufemia, che, consacrata al Signore fin dall’età la più tenera, foste per la vostra modestia e per la santità dei vostri costumi, più ancora che per la vostra nobiltà, per la vostra ricchezza...
- San Gennaro
I. Gloriosissimo nostro Protettore San Gennaro, ammiriamo il fervente vostro zelo, e la cura pastorale che esercitaste con tanta premura pei vantaggi spirituali del vostro gregge. Umilmente vi preghiamo...
- San Giovanni Crisostomo
I. O glorioso s. Giovanni Crisostomo, che a misura del vostro avanzarvi negli studi profani, progrediste ancora nella scienza della salute, per cui ancor giovanetto in Atene aveste la gloria di confondere...
- San Giuseppe da Copertino
I. Glorioso s. Giuseppe, che, non pago di tollerar sempre in pace i duri trattamenti che aveste a soffrire nella vostra domestica educazione, vi aggiungeste ancora spontaneamente, non solo la fuga costante...
- Santissimo Nome di Maria
Santissima madre mia, Maria! Nome di cielo, nome scelto da Dio per la sua mamma, nome a cui Dio affidò ogni umana creatura dall’alto della sua croce, nome che fa gioire le schiere angeliche, che terrorizza...
- Santa Croce
O Dio vieni a salvarmi, Signore vieni presto in mio aiuto Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Ti adoro, Croce Santa, che fosti ornata...
- Maria Addolorata
Nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo. Amen. Il dolore di Maria Vergine raggiunse il colmo nella Passione di Gesù. Una madre sa che il suo figliuolo innocente è messo in prigione; sa...
Le preghiere di oggi 10 settembre:

CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORE Signore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a San Nicola da Tolentino Ammirabile S. Nicola, che, nato per intercessione del gran taumaturgo di Bari non vi accontentaste di portare per riconoscenza il suo nome, ma ogni studio...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità