Sigisberto, probabilmente di origine franca, monaco della grande abbazia di Luxcuil nell'attuale Francia orientale, si recò come missionario nella zona dell'Alto Reno, poi fondò un eremitaggio a Disentis, nell'odierna Svizzera. Placido era un amico e un sostenitore influente di Sigisberto; resoconti successivi affermano che fu un avvocato famoso presso il tribunale locale. L'eremo sembrava destinato a diventare un monastero, a mano a mano che i discepoli si radunavano attorno a Sigisberto, ma il governante di Coira, che si opponeva a qualsiasi influenza franca nel suo territorio, fece in modo che ciò non avvenisse, e allo stesso tempo fece uccidere Placido, nel 720 circa, mentre Sigisberto morì qualche tempo dopo. Fu fondato un monastero nel 750 circa, sul luogo della morte di Placido, che diventò un'importante abbazia benedettina nel Medio Evo e che esiste tuttora.
Il culto di questi due santi divenne molto popolare e, sorprendentemente, di lunga durata. Le spoglie furono presto trasferite in un nuovo sepolcro nella cripta della chiesa di S. Martino, circondata da una griglia attraverso la quale era possibile toccare la tomba e porvi sopra degli oggetti per la benedizione. L'i l luglio fu celebrato con una processione solenne in onore di S. Placido: quest'usanza fu ben documentata per tutto il Medio Evo e continua ancora oggi. Nel 940, i monaci dell'abbazia benedettina che era stata costruita a Disentis a metà dell'vffi secolo trasferirono le reliquie a Zurigo per proteggerle dalle incursioni saracene, e ciò contribuì a diffondere il loro culto. Il B. Notkero il Balbuziente (6 apr.) scrisse una sequenza in loro onore, che esiste ancora, mentre un breviario del XII secolo proveniente da Napoli contiene un inno a loro dedicato. Nel XIII secolo comparve una passi() di S. Pla ciclo, in cui si affermava che Sigisberto era un discepolo diretto del grande missionario irlandese, S. Colombano (23 nov.), fondatore di Luxeuil, ma ciò non concorda con le poche informazioni sulle date a proposito di Sigisberto. Le spoglie dei due santi furono riscoperte nel 1498, ma quasi completamene distrutte durante l'invasione francese del 1799; il loro culto è oggi ancora forte a livello locale.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Disentis nella Rezia superiore, ora in Svizzera, santi Placido, martire, e Sigisberto, abate, dei quali il secondo, compagno di san Colombano, fondò in questo luogo il monastero di San Martino, nel quale il primo coronò con il martirio la vita monastica.
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