Santa Elisabetta della Trinità

Aggiungi ai preferiti
Santa Elisabetta della Trinità
Nome: Santa Elisabetta della Trinità
Titolo: Carmelitana
Nome di battesimo: Élisabeth Catez
Nascita: 18 luglio 1880, Bourges, Francia
Morte: 9 novembre 1906, Digione, Francia
Ricorrenza: 9 novembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
25 novembre 1984, Roma , papa Giovanni Paolo II
Canonizzazione:
16 ottobre 2016, Roma , papa Francesco


Elisabetta Catez nacque nell'accampamento militare di Avor, vicino a Bourges, il 18 luglio 1880. La famiglia visse per un periodo ad Auxonne e poi si trasferì a Digione, dove, il 2 ottobre 1887, il padre morì.

Elisabetta era una bambina vivace, impetuosa e riflessiva; sua sorella Margherita la descrisse come un «piccolo diavolo». Tuttavia, la sua prima comunione, ricevuta il 19 aprile 1891, provocò un profondo cambiamento in lei, rinforzato dal sacramento della confermazione il 18 giugno dello stesso anno.

Già da giovane, percepì una vocazione per il silenzio, il raccoglimento interiore e un amore particolare per la preghiera contemplativa. Nonostante non avesse ricevuto una vera istruzione scolastica, due istitutrici le insegnarono i rudimenti del sapere e la letteratura. Elisabetta possedeva anche un considerevole talento musicale: imparò a suonare il pianoforte al Conservatorio di Digione, ottenendo vari premi e scoprendo che la musica era una forma di preghiera.

A quattordici anni, affermò di sentirsi «spinta irresistibilmente» a scegliere Cristo come suo sposo: «Mi dono totalmente a Lui, con un voto di verginità, senza esitazione». La sua sola ambizione divenne entrare nel Carmelo. Tuttavia, la madre vedova, che sperava di ottenere un guadagno dalla sua carriera musicale, le proibì qualsiasi contatto con il Carmelo di Digione, cercando invece di presentarla a uomini influenti.

Pur obbedendo alla madre, Elisabetta non cambiò idea e, nel 1899, la madre accettò a condizione che aspettasse di compiere ventun anni. Elisabetta acconsentì con gioia e trascorse i due anni successivi conducendo una vita normale: insegnava catechismo, assisteva i poveri e partecipava a eventi sociali per volere della madre. Elisabetta era consapevole della presenza della Trinità dentro di lei e scrisse: «Perfino al centro del mondo si può ascoltare Dio, nel silenzio di un cuore che desidera soltanto appartenergli».

Entrò nel Carmelo di Digione il 2 agosto 1901, piena di speranza. Tuttavia, l'11 luglio 1903, iniziò a manifestare i primi sintomi del morbo di Addison, una malattia rara e incurabile all'epoca, causata da una disfunzione delle ghiandole surrenali. Elisabetta accettò la malattia con serenità, affermando: «È giusto conformarsi al Cristo crocifisso nell'amore». Nell'estate del 1906, le sue condizioni peggiorarono; il 21 novembre 1904 si era offerta come «vittima» alla Trinità, e ora percepiva di essere stata presa alla lettera.

Durante la malattia, scrisse: «Il Padre mi ha scelto perché fossi conforme al suo Figlio crocifisso. Il mio Sposo desidera che io sia l'umana trasposizione della sofferenza per la gloria del Padre e la salvezza della Chiesa, e questo pensiero mi rende così felice». Parlò molto della gioia: maggiore era la sofferenza, maggiore era la fede nella gioia eterna che sperava di ottenere.

Verso la fine, Elisabetta soffrì anche spiritualmente, sentendosi desolata e abbandonata. L'1 novembre 1906, disse: «Tutto passa. Al tramonto della vita, non rimane altro che l'amore. Bisogna fare tutto per amore». Rimase tra la vita e la morte per otto giorni, mormorando: «Sto andando verso la luce, l'amore, la vita». Morì il mattino del 9 novembre 1906.

Elisabetta riassunse il suo pensiero in una lettera del 1902: «Portiamo dentro di noi il paradiso, poiché colui che illumina i santi con la visione celeste si concede a noi nella fede e nel mistero. Sento di aver trovato il paradiso sulla terra, poiché il paradiso è Dio e Dio è nella mia anima. Voglio sussurrare questo segreto a tutti quelli che amo, affinché anch'essi si innalzino sempre più verso Dio».

Giovanni Paolo II la considerò uno dei maestri spirituali più influenti della sua vita e la beatificò il 25 novembre 1984, nella solennità di Cristo Re. Papa Francesco la canonizzò il 16 ottobre 2016.


MARTIROLOGIO ROMANO. A Digione in Francia, Santa Elisabetta della Santissima Trinità Catez, vergine dell’Ordine delle Carmelitane Scalze, che sin dalla fanciullezza cercò e contemplò nel profondo del cuore il mistero della Trinità e, ancora giovane, tra molte tribolazioni, giunse, come aveva desiderato, all’amore, alla luce, alla vita.

Lascia un pensiero a Santa Elisabetta della Trinità

Ti può interessare anche:

Beata Elisabetta Canori Mora
- Beata Elisabetta Canori Mora
Sposa
Elisabetta Canori nasce a Roma il 21 novembre 1774. Nel 1796 sposa Cristoforo Mora, giovane avvocato. Il matrimonio è per lei una scelta maturata attentamente...
Beata Elisabetta Picenardi
- Beata Elisabetta Picenardi
Vergine
La beata Elisabetta Picenardi, di origine cremonese, nacque in Mantova dal Marchese Leonardo, nobile cremonese e da Paola Nuvoloni, illustre matrona mantovana...
Beata Elisabetta Vendramini
- Beata Elisabetta Vendramini
Vergine
Nata a Bassano del Grappa (VI) il 9 aprile 1970 da famiglia benestante, Elisabetta Vendramini è una figura significativa nella chiesa italiana del XIX...
Beata Elisabetta Renzi
- Beata Elisabetta Renzi
Vergine e Fondatrice
Elisabetta nacque a Saludecio (Forlì) da Giovanni Battista e Vittoria, cristiani devoti e benestanti. Venne educata prima in casa e poi, fino al 1807...
Beata Elisabetta Achler di Reute
- Beata Elisabetta Achler di Reute
Vergine, terziaria francescana
Elisabetta nacque a Waldsee in Germania, in un'umile famiglia di tessitori. Sin da piccola si distinse per una rara pietà e una vergine innocenza, era...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 17 maggio si venera:

Ascensione di Gesù
Ascensione di Gesù
Ascesa corporea di Gesù al cielo.
Gesù dopo la risurrezione, nei 40 giorni che rimase ancora in terra, confortò gli Apostoli e con diverse prove li convinse di essere veramente risuscitato. Li istruì intorno al regno...
Altri santi di oggi
Domani 18 maggio si venera:

San Giovanni I
San Giovanni I
Papa e martire
Originario della Tuscia e figlio di un certo Costanzo secondo il Liber Pontificalis, fu eletto papa succedendo a Ormisda il 13 agosto 523. Non si hanno notizie sicure su questo papa prima della sua elezione...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 17 maggio tornava alla Casa del Padre:

San Pasquale Baylon
San Pasquale Baylon
Religioso francescano
Mentre andava diffondendosi l'eresia di Giansenio, che allontanava i popoli dall’Eucaristia, sorgevano pure grandi santi a difendere l’augusto Sacramento dell’Amore. Il 16 maggio 1540...
Altri santi morti oggi
Oggi 17 maggio veniva canonizzato:

Santa Teresa di Lisieux
Santa Teresa di Lisieux
Vergine e dottore della Chiesa
Il 2 gennaio 1873, verso mezzanotte, la casa di Giuseppe Stanislao Martin e di Zelia Guerin fu rallegrata da un nuovo olezzante fiorellino: Maria Teresa, che univasi a completare il mazzo di fiori di quei...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 17 maggio veniva beatificato:

Santa Giuseppina Bakhita
Santa Giuseppina Bakhita
Vergine
In nessun tempo i bambini hanno interamente goduto del rispetto e dell'amore che la loro condizione e la loro fragilità richiedono. Nonostante le apparenze. Si pensi a Erode che ne fa strage per salvaguardare...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 17 maggio si recita la novena a:

- San Bernardino da Siena
VII. Ammirabile s. Bernardino, che, dopo avere trionfato delle calunnie avanzato contro di voi per lo zelo affatto nuovo con cui da voi si inculcava la divozione la più tenera al Nome santissimo di Gesù...
- San Filippo Neri
La preghiera di Filippo Fin da giovane, Filippo si diede all’esercizio della preghiera. Amava ritirarsi spesso in solitudine e starsene in meditazione. Una volta diventato adulto, si dice passasse a volte...
- Santa Maria Maddalena de' Pazzi
I. O gloriosa vergine Maddalena, che fin dai più teneri anni facendo vostra delizia l’unione la più perfetta col sommo Bene, la divozione la più fervorosa alla comun madre Maria...
- Santa Rita da Cascia
O santa Rita, tu hai amato Gesù da chiedere ed ottenere la partecipazione ai dolori della sua Passione: aiutaci a capire che nel mistero della nostra salvezza è essenziale la sofferenza e...
- Spirito Santo
Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo...
- Santa Maria del Fonte presso Caravaggio
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. AmenO Madonna Santissima che Ti degnasti di apparire alla buona Giovannetta, la quale in tutte le sue opere e tribolazioni a Te si raccomandava e...
- San Celestino V
Misericordia e PerdonoSan Celestino V, uomo di pace e di riconciliazione, aiutaci a perdonare le offese e a vivere nella misericordia. Ottienici un cuore capace di amare anche chi ci ha fatto del male.Padre...
- Santa Maria Ausiliatrice
Potentissima Regina Maria, che sola trionfaste delle molteplici eresie che cercavano strappare tanti figlioli dal seno della nostra Madre Chiesa, aiutatemi, Vi prego, a mantenere salda la mia Fede e puro...
Le preghiere di oggi 17 maggio:

PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙ Gesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera a Ascensione di Gesù O mio buon Gesù! consolatore degli afflitti, avete detto ai vostri Apostoli « Vado a prepararvi il luogo, acciocché dove sono Io abbiate ad essere anche...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità